POPOLAZIONE
Cipro conta circa 1,3 milioni di abitanti, concentrati soprattutto nelle zone costiere del sud dell’isola. Le città principali sono Nicosia, Limassol, Larnaca e Paphos.
CAPITALE
La capitale è Nicosia (Lefkosia), situata nell’interno dell’isola, al centro della pianura della Messaria: è l’ultima capitale d’Europa ancora divisa da una linea di demarcazione. Tra i luoghi simbolo la Porta Famagusta, la Grande Moschea Selimiye, l’antica cinta muraria veneziana e il vivace quartiere di Laiki Geitonia.
CLIMA
L’isola gode di un clima mediterraneo con estati lunghe e calde e inverni miti e piovosi.
• Estate (giugno-settembre): caldo e secco, con massime intorno ai 30-33 °C sulla costa e cieli quasi sempre sereni.
• Inverno (dicembre-febbraio): mite sulla costa, con temperature fra i 10 e i 17 °C, mentre sui monti Troodos cadono nevicate frequenti.
• Primavera e autunno: le stagioni più piacevoli, con valori fra i 20 e i 25 °C e una campagna fiorita.
Grazie al clima, la stagione balneare si estende dall’aprile all’ottobre.
VALUTA
La valuta ufficiale è l’Euro (EUR). Converti l’Euro in Franco svizzero.
LINGUE PARLATE
• Greco: lingua ufficiale della Repubblica di Cipro, parlato dalla grande maggioranza della popolazione.
• Turco: lingua ufficiale della parte settentrionale dell’isola.
• Inglese: molto diffuso e usato correntemente nel turismo, nel commercio e nell’amministrazione.
RELIGIONE
La confessione prevalente è quella ortodossa: la Chiesa di Cipro è una delle chiese autocefale più antiche del mondo ortodosso. Sono presenti inoltre comunità cattoliche, maronite, armene e musulmane.
ARTE
L’arte cipriota intreccia tremila anni di storia greca, romana, bizantina e veneziana.
• Architettura: dai siti archeologici di Paphos e Salamina alle chiese bizantine dei monti Troodos, patrimonio UNESCO.
• Mosaici: i pavimenti delle ville romane di Paphos sono fra i meglio conservati del Mediterraneo.
• Artigianato: il pizzo Lefkaritika, la ceramica tradizionale e i cesti intrecciati.
• Icone: la pittura sacra bizantina è conservata nei musei e nei monasteri di tutta l’isola.
CULTURA
La cultura cipriota è di matrice greca, con influenze turche, britanniche e mediorientali accumulate nei secoli.
• Famiglia e società: la famiglia allargata resta il centro della vita sociale e i legami con i paesi d’origine molto forti.
• Festività: il Kataklysmos (festa dell’acqua a Pentecoste), il Festival del vino di Limassol e il Carnevale sono i momenti più sentiti.
• Gastronomia e convivialità: il caffè cipriota e il meze condiviso scandiscono le giornate.
• Tradizioni: le danze popolari e i festival folkloristici dei villaggi sono ancora molto vivi.
CIBO
La cucina cipriota è una variante ricca e saporita della cucina greca, segnata dall’uso del grano, dell’olio d’oliva, delle erbe aromatiche e del formaggio locale.
Piatti tipici:
• Halloumi: il formaggio nazionale, grigliato o fresco, spesso servito con anguria.
• Meze: la batteria di oltre venti piattini piccoli che copre l’intera tavola.
• Sheftalia: salsicce tradizionali avvolte nella rete di grasso di agnello.
• Koupepia: foglie di vite ripiene di riso e carne, servite calde.
Bevande: il vino dolce Commandaria, fra i più antichi del mondo ancora prodotti, il distillato zivania e il caffè cipriota bollito insieme al zucchero.
La tavola cipriota è generosa e conviviale: mangiare insieme è la forma più diretta di ospitalità dell’isola.
